INCENTIVI STATALI 2026 |
CONTO TERMICO 3.0
Efficientamento energetico con incentivi fino al 100%
Conto Termico è il servizio di Nature Dream, ESCo certificata UNI CEI 11352. Gestiamo l’intero ciclo per ETS, Imprese, Condomìni: dalla pratica GSE ai lavori, fino all’incasso del contributo. Paghi solo la parte che rimane, zero anticipo.

65%

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100%
COS’È CONTO TERMICO
Il Conto Termico 3.0: La tua opportunità di risparmio
Il Conto Termico 3.0 (D.M. 7 agosto 2025, gestito dal GSE) è un contributo a fondo perduto per interventi di efficientamento energetico e produzione di energia termica da fonti rinnovabili su edifici esistenti. A differenza delle detrazioni fiscali, il contributo viene erogato direttamente sul conto corrente del beneficiario senza attese decennali, in tempi certi dalla data di accettazione GSE. Con una dotazione annua di 900 milioni di euro (400M riservati a PA ed ETS, 500M ai soggetti privati), il CT3 è oggi l’incentivo più accessibile per chi vuole ridurre i consumi e modernizzare il proprio edificio.

CHI LO PUÒ RICHIEDERE
Un’ampia platea dagli Enti del Terzo Settore e Condomìni
Il Conto Termico 3.0 è aperto a una platea ampia di soggetti, sia pubblici che privati. L’unico requisito comune è avere un edificio esistente dotato di impianto di riscaldamento funzionante. Le percentuali di incentivo e gli interventi disponibili variano in base alla categoria del richiedente: seleziona il tuo profilo per scoprire cosa puoi ottenere.
ETS
Il Conto Termico 3.0 è rivolto agli Enti del Terzo Settore: APS, ASD, cooperative sociali e fondazioni iscritte al RUNTS. Gli ETS non economici possono coprire fino al 100% delle spese ammissibili. È disponibile la prenotazione dell’incentivo prima dell’avvio dei lavori.
AZIENDE
Imprese del settore Terziario: alberghi, cliniche private, uffici di grandi dimensioni e Grande Distribuzione Organizzata, accedono a incentivi fino al 65% delle spese su edifici non residenziali.
CONDOMINI
PRIVATO
CHI SIAMO
Nature Dream: l’esperienza dietro Conto Termico
Nature Dream S.p.A. Società Benefit è un’azienda leader nella tutela ambientale, smaltimento rifiuti e riciclo, con 10 anni di esperienza sul territorio e 30 aziende collegate in un ecosistema orientato alla sostenibilità. In qualità di ESCo certificata UNI CEI 11352, ha sviluppato Conto Termico per portare l’efficienza energetica a Condomìni, Imprese ed ETS con un servizio chiavi in mano e zero anticipo.

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10 anni di esperienza in sostenibilità e servizi ambientali -
ESCo certificata UNI CEI 11352 – garanzia di risultato per legge

I nostri partner




Interventi ammessi dal Conto Termico 3.0
Il decreto D.M. 7 agosto 2025 incentiva due macro-categorie di interventi: efficientamento energetico dell’involucro e degli impianti e produzione di energia termica da fonti rinnovabili. Tutti gli interventi devono essere realizzati su edifici esistenti.
Pompe di calore
Consumi ridotti, efficienza massima. Impianti da 10 a 2.000 kW. Aerotermiche, geotermiche, idrotermiche: la soluzione giusta per il tuo edificio.
Sistemi ibridi e bivalenti
Solare termico
Impianti a Biomassa
Ventilazione meccanica controllata
Cappotto e isolamento termico
Infissi, serramenti e schermature solari
Building automation e illuminazione LED
Fotovoltaico e ricarica EV abbinati

Edifici a energia quasi zero (NZEB)

Come funziona il nostro servizio

Verifica di ammissibilità

Gestione pratica GSE

Realizzazione degli interventi

Incasso del contributo
I vantaggi per il tuo settore
Cosa ottieni con Conto Termico, qualunque sia il tuo profilo

Nessun anticipo di capitale
Come ESCo certificata, Nature Dream incassa l’incentivo GSE per tuo conto e, dove necessario, finanzia la quota residua attraverso i risparmi energetici futuri. Il risultato: realizzi l’intervento senza nessun esborso immediato. La fattura che ricevi è già scontata dell’incentivo spettante.

Garanzia di risultato: il rischio tecnico è nostro
Il contratto EPC (Energy Performance Contract) trasferisce il rischio tecnico dalla tua organizzazione a noi. Se le prestazioni energetiche garantite non vengono raggiunte, è Nature Dream a rimetterci, non tu. Un impegno concreto, non una promessa.

Burocrazia zero: gestiamo noi tutto l’iter con il GSE
Dall’apertura della pratica sul Portaltermico alle integrazioni documentali richieste durante l’istruttoria: seguiamo ogni fase dell’iter GSE per tuo conto. Zero rischio di errori formali che potrebbero compromettere l’incentivo. Tu ti concentri sulla tua attività, noi sulla pratica.
Soluzioni personalizzate per ETS, Imprese Terziario e Condomìni.
Ogni intervento è progettato per massimizzare il contributo GSE.
Un contributo reale, non una promessa futura
Fondo perduto diretto, non una detrazione decennale. Il GSE accredita il contributo sul conto corrente del condominio in tempi certi. Il contributo spetta al condominio come soggetto, indipendentemente dalla situazione fiscale dei singoli proprietari.
Le spese condominiali scendono davvero
Risparmio del 30-50% sulla bolletta termica comune, dal primo inverno. Sostituire la caldaia centralizzata con una pompa di calore taglia il consumo di gas alle radici, meno spese in tabella millesimale, meno discussioni in assemblea.
Il condominio non anticipa nulla sull’incentivo
Zero anticipi sull’importo incentivato. Grazie al mandato irrevocabile all’incasso, riceviamo noi il contributo GSE come soggetto delegato. Il condominio paga solo la quota residua: la fattura che arriva all’amministratore è già scontata fino al 65%.
La riqualificazione aumenta il valore di ogni unità
Un patrimonio che vale di più. Gli edifici riqualificati si vendono e si affittano più facilmente e a prezzi superiori. Migliorare la classe energetica del condominio non è solo risparmio in bolletta: è un investimento concreto per ogni proprietario.
Il 65% dell’investimento lo copre il GSE
Fondo perduto fino al 65% per alberghi, cliniche, uffici e centri commerciali. Non si restituisce, non incide sul bilancio come un finanziamento, non richiede capienza fiscale. Arriva direttamente sul conto corrente aziendale.
Un solo intervento, tre tecnologie incentivate
Efficienza termica, energia solare e mobilità elettrica in un unico progetto. Sostituendo l’impianto con una pompa di calore, il CT3 incentiva anche fotovoltaico con accumulo e colonnine di ricarica EV, un’unica pratica GSE, un unico iter.
Paghi meno da subito: la fattura è già scontata
Impatto immediato sul conto economico, già nell’esercizio in corso. Grazie al mandato irrevocabile all’incasso riceviamo noi il contributo GSE: la fattura che ricevi è già scontata dell’incentivo. Zero anticipi, zero attese, zero impatto sulla liquidità.
Riduci i consumi e migliori il profilo ESG
Un edificio efficiente è un asset più competitivo. La riduzione dei consumi ≥10% richiesta dal CT3 genera un miglioramento documentato della classe energetica, un dato concreto per report di sostenibilità, rating ESG e valutazioni degli investitori.
Contributi che arrivano al 100%
Zero esborso netto per gli ETS non economici. APS, ASD, cooperative sociali e fondazioni iscritte al RUNTS sono assimilati alla PA: accedono fino al 100% delle spese ammissibili. L’intervento si realizza senza anticipare nulla e senza pesare sul bilancio dell’ente.
Risorse GSE prenotate
Il contributo GSE riservato prima ancora di avviare i lavori. Solo ETS e PA possono bloccare le risorse sul plafond annuo disponibile, un vantaggio esclusivo rispetto alle imprese private, fondamentale quando la domanda supera i fondi disponibili.
Diagnosi energetica incentivata
Il 50% del costo della diagnosi energetica anticipato dal GSE, prima dei lavori. Una novità riservata agli ETS non economici: puoi avviare il percorso di efficientamento riducendo fin dall’inizio l’esborso, ancora prima di iniziare il cantiere.
Conto termico 3.0 e altri fondi pubblici
Massimizza il contributo combinando più fonti. Per gli ETS non economici il CT3 è cumulabile con bandi regionali, fondi europei e contributi di fondazioni fino al 100% delle spese, azzerando completamente il costo. Un’opportunità che le imprese non hanno.

Perché scegliere Conto Termico?
Conto Termico è il servizio di Nature Dream, ESCo certificata UNI CEI 11352. Non siamo semplici consulenti: siamo il soggetto responsabile che firma il contratto con il GSE, garantisce le prestazioni e gestisce i lavori. Tre pilastri concreti, non claim generici.
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Massimizziamo il tuo incentivo: analisi tecnica preventiva per ottenere la percentuale più alta ammessa dal decreto, senza lasciare nulla sul tavolo -
Burocratica zero: carichiamo la pratica sul Portaltermico, gestiamo le integrazioni GSE e rendicontiamo i lavori senza coinvolgerti -
Competenze tecniche su progetti di ogni scala: dai piccoli impianti ai grandi complessi terziari fino a 2.000 kW, con installatori qualificati e verificati dal GSE.
CASE STUDY
Progetti reali, risultati concreti

Baiano (AV)
-65% sui consumi elettrici e €5.600/anno risparmiati
Casa comunale del Comune di Baiano. Riqualificazione dell’involucro con facciata ventilata in EPS, nuovi infissi basso-emissivi, installazione di pompa di calore aria-acqua, impianto fotovoltaico in copertura e illuminazione LED.

Baiano (AV)
Caldaia a gasolio eliminata e €5.200/anno risparmiati
Scuola elementare alimentata a gasolio (oltre 15.000 litri/anno). Sostituzione della caldaia con pompa di calore aria-acqua, riqualificazione dell’involucro in EPS, nuovi serramenti, impianto fotovoltaico e illuminazione LED.

Pozzuoli (NA)
-40% sui consumi elettrici e €4.400/anno risparmiati
Intervento realizzato nell’ambito del Progetto Banco di Napoli, riqualificazione di 4 scuole della Fondazione Campania Welfare. Nuovo involucro con facciata ventilata in EPS e infissi basso-emissivi, pompa di calore aria-acqua per riscaldamento e raffrescamento, fotovoltaico in copertura e sistemi di controllo intelligenti.
FAQ
Hai dubbi? Abbiamo le risposte
Sì, se è classificata come ETS non economico al RUNTS. Le cooperative sociali sono assimilate alla Pubblica Amministrazione in base al D.M. 7 agosto 2025. Questo significa che l’intensità di incentivo può arrivare al 100% delle spese ammissibili e grazie alla cumulabilità con altri fondi pubblici, è possibile azzerare completamente il costo dell’intervento combinando il CT3 con bandi regionali, fondi europei o contributi di fondazioni già in possesso dell’ente. È una combinazione che le imprese private non possono replicare.
Il primo passo è verificare che l’impianto di riscaldamento sia effettivamente centralizzato e funzionante alla data di entrata in vigore del decreto (25 dicembre 2025). Un edificio senza impianto termico esistente o con impianto non funzionante non accede al CT3. Una volta confermata l’ammissibilità di base, si definisce l’intervento più adatto (solitamente la sostituzione della caldaia con una pompa di calore centralizzata) e si avvia la raccolta della documentazione tecnica. In parallelo, l’amministratore convoca l’assemblea per deliberare l’intervento. Ci occupiamo noi di tutti i passaggi tecnici e procedurali: l’amministratore coordina solo il lato condominiale.
Sì. Gli alberghi e le strutture ricettive rientrano pienamente nel settore terziario non residenziale ammesso dal CT3. L’hotel deve essere proprietario o titolare di un diritto reale sull’immobile e l’edificio deve avere un impianto di riscaldamento esistente e funzionante. Per le strutture alberghiere, gli interventi più indicati sono la sostituzione dell’impianto centralizzato con pompa di calore, il solare termico per acqua calda sanitaria, e, novità CT3, il fotovoltaico con accumulo abbinato alla sostituzione dell’impianto. È uno degli interventi con i ticket più alti e i ritorni più rapidi, specialmente per strutture con consumi elevati h24.
Un ETS non economico ha accesso all’insieme più ampio di interventi disponibili, superiore a quello delle imprese private. Può realizzare interventi di efficientamento energetico dell’involucro (Titolo II): cappotto, infissi, schermature, building automation, illuminazione LED, NZEB. E interventi di produzione termica da rinnovabili (Titolo III): pompe di calore, sistemi ibridi, solare termico, biomassa, teleriscaldamento. A differenza delle imprese, non è soggetto al requisito della riduzione minima del 10% dei consumi per il Titolo II e può intervenire anche su edifici residenziali di sua proprietà o utilizzo, non solo su edifici terziari.
Il contributo viene erogato al condominio in quanto soggetto responsabile della pratica, non ai singoli proprietari. È il conto corrente condominiale, intestato all’amministratore con firma disgiunta, o al condominio con codice fiscale proprio, a ricevere il bonifico dal GSE. La ripartizione interna tra i condomini avviene poi secondo le tabelle millesimali, esattamente come qualsiasi altra spesa comune. Questo è uno dei vantaggi rispetto alle detrazioni fiscali: non dipende dalla situazione fiscale dei singoli proprietari.
Sì. Cliniche private, RSA (Residenze Sanitarie Assistenziali), case di cura e strutture residenziali di assistenza rientrano nel settore terziario non residenziale ammesso dal CT3. Attenzione però a una distinzione rilevante: alcune RSA sono gestite da cooperative sociali iscritte al RUNTS, in quel caso si configurano come ETS e possono accedere alle condizioni più favorevoli riservate agli enti del terzo settore, inclusa la copertura fino al 100% delle spese. La classificazione corretta del soggetto è il primo passo per massimizzare l’incentivo ottenibile.
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